ANTENATI, THE GRAVE PARTY
ANTENATI. THE GRAVE PARTY
28Febbraio 2026, Sabato ore 21
ANTENATI THE GRAVE PARTY
Marco Paolini
musiche Fabio Barovero
direzione tecnica e fonica Piero Chinello
disegno luci e scene Michele Mescalchin
produzione Michela Signori, Jolefilm
“La nostra storia è un poema epico in codice, un cammino tortuoso, una saga senza paragoni e noi non siamo né la fine, né il fine di quella storia…”.
Antenati è uno spettacolo legato al progetto La Fabbrica del Mondo, ripercorre l’evoluzione della nostra specie. Attraverso l’incontro immaginato con i nonni dei nonni, con le 8.000 generazioni che ci collegano ai nostri progenitori comuni, quel piccolo nucleo africano da cui tutti gli abitanti del pianeta della nostra specie provengono.
Alla parola è affidato il compito di far vedere questa stirpe di funamboli che ci ha preceduto e da cui abbiamo ereditato difetti e virtù.
L’oralità richiede immaginazione, leggerezza e ironia; l’epica chiede gesti, fatti memorabili ed emozione; il teatro richiede di credere a ciò che si ascolta sapendo che tutto è finzione.
Oralità, epica, teatro e finzione li abbiamo inventati noi, cose inutili che ci piacciono.
Siamo una specie curiosa e fragile, capace di adattarsi al clima per colonizzare gli angoli più remoti del pianeta. Siamo stati prede e siamo diventati predatori. Abbiamo inventato le cose, le parole per chiamarle e il modo per articolarle dentro un discorso e le abbiamo lasciate in eredità ai figli dei figli. Dentro il genoma di ogni individuo ci sono tracce, informazioni in codice di tutti coloro che lo hanno preceduto.
Nella finzione del teatro seguendo quelle tracce si ricostruiscono i fili dei legami che permettono di organizzare una stravagante riunione di famiglia: tutti i nonni della storia chiamati a dar consiglio sul futuro della nostra specie a rischio di estinzione per catastrofici mutamenti climatici di origine antropica. Il narratore infatti sa di esser la causa dei suoi mali, si espone al consiglio ma manche al giudizio della specie.
I temi di fondo di Antenati sono l’evoluzione e l’ecologia, ma in chiave epico-comica, i fatti e i problemi del presente si legano ai problemi del passato, colli di bottiglia dell’evoluzione, difficoltà e pericoli attraversati dai nostri antenati in 200.000 anni.
La nostra è una specie di funamboli: per abitare un pianeta in perenne disequilibrio servono doti da equilibrista, da domatore, da mago, da clown.
Darwin diceva che il soggetto dell’evoluzione è l’individuo più che la specie e che in ogni specie le differenze contano quanto le somiglianze. Competizione e collaborazione si bilanciano in modi sempre diversi, generazione dopo generazione.
Antenati comincia narrando di atomi e batteri e prosegue descrivendo la migrazione continua di quei nonni poco più che trentenni, il loro arrivo in risposta all’invito e il loro comico e commovente tentativo di capire noi, internet e la catasta di meraviglie utili e inutili di cui ci circondiamo.
“Nessuno di noi è solo uno, nessuno è uno solo, io sono fili e non dati, fili, fili…”.
ANTENATI
the grave party
di e con Marco Paolini
musiche di Fabio Barovero
direzione tecnica e fonica Piero Chinello
disegno luci e scene Michele Mescalchin
produzione Michela Signori, JOLEFILM
durata circa 90 minuti
Nota: “Antenati e figli” è il titolo della terza puntata del progetto La Fabbrica del Mondo, trasmesso a gennaio 2022 da Rai 3, tratta gli stessi argomenti e le stesse storie di questo spettacolo. La forma è simile, ma fra teatro e televisione le differenze contano almeno quanto le somiglianze.
Per accesso alle riduzioni previste inviare una mail entro le ore 12 del giorno dello spettacolo all’indirizzo info@teatrolafabbrica.com con i dati o documenti sotto indicati:
- Gruppi scolastici (settore poltrona e balconate acquisto min. 10 persone) 20 € - dati scuola e n. persone
- Omaggio possessori di disability card con necessità di accompagnamento - allegare disability card con accompagnatore indicando se persona su sedia a ruote o a ridotta capacità motoria.
Spettacolo organizzato dalla Città di Villadossola grazie alla collaborazione della Fondazione Piemonte dal Vivo con il sostegno della Regione Piemonte e del Ministero della Cultura.

Il programma della stagione teatrale comunale potrebbe subire variazioni.
Costo
A pagamento
Spettacolo in abbonamento.
ABBONAMENTI:
Poltronissima (File a, b, c, d, e, f, g, l, m, n, o, p) intero € 200 | ridotto* € 190
Poltrona e balconate (File h, i, q, r, s, t, v, x, y) e balconate intero € 190 € | ridotto* € 185
Gradinate intero € 170 | ridotto* € 165
*ridotti under 24, over 65, dipendenti del Comune di Villadossola e delle Società Vinavil, Aedes e Farmacia
Cortese, i residenti nel Comune di Villadossola, i possessori dell’Abbonamento Musei Piemonte e Valle
d’Aosta, tesserati FAI, abbonati alle stagioni teatrali di Piemonte dal Vivo 25/26,i possessori CartaEffe
Feltrinelli, i possessori di disability card con necessità di accompagnamento e relativo accompagnatore.
Conferme posti della stagione 2024/25:
dal 15 settembre al 10 ottobre presso la biglietteria dal lunedì al venerdì ore 9-12:30 e giovedì pomeriggio ore 15-18.
Spostamenti abbonati 2024/25 su posti liberi:
dal 14 al 16 ottobre presso la biglietteria dal martedì al giovedì ore 10-12 e giovedì ore 15-18.
Nuovi abbonamenti:
dal 21 ottobre al 5 novembre presso la biglietteria dal martedì al giovedì ore 10-12 e giovedì ore 15-18.
BIGLIETTI:
In vendita alla segreteria del Centro culturale "La Fabbrica" a Villadossola, corso Italia n. 13 (ingresso vicino alle scale di accesso al piano primo) aperta il martedì e mercoledì ore 10-12, il giovedì ore 10-12 e 15-18 e mezz'ora prima circa dello spettacolo alla biglietteria del Teatro.
Poltronissima € 35
Poltrona e Balconate € 30
Gradinate € 25
Gruppi scolastici (min. 10 persone) settore Poltrona e Balconate € 20
Omaggio per possessori di disability card con necessità di accompagnamento
Possibilità di acquisto con carta docente e carte cultura
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