Ultima rappresentazione effettuata Sabato, 14/Novembre/09 (NESSUNA REPLICA PROGRAMMATA)
Rumores de Milonga / L'anima del tango
DESCRIZIONE
“Il tango è un pensiero triste che si balla”, così definiva il tango Enrique Santos Discepolo. Il tango è un ballo d'amore e di morte, di passione e di nostalgia senza ritorno. Il tango ha in sé la violenza dell’eros, il rischio, l’antagonismo, lo schianto. Se il valzer vola verso una lontananza infinita, il tango risuona come fosse l’ultima volta, con una sua allegria disperata. Per questo, la malinconia schiusa dal tango è unica: rassomiglia a un lampo di fosforo, all’istante, quando il piacere dell’eros si fa intollerabile; il valzer fa turbinare le immagini, il tango è un gesto fulmineo nel nulla. La sua tristezza non è confortata, il tango non conosce lieto fine.
Il titolo del concerto “Rumores de Milonga” prende spunto da un verso di una delle più celebri melodie tanghère, la “Melodia de Arrabal”.
Il Duo dissonAnce è composto da Gilberto Meneghin e Roberto Caberlotto e propone riletture ed adattamenti di musica dedicata a generici strumenti da tasto. Con la cantante Elena Filini, il duo DissonAnce crea un inedito melange tra la vocalità mediterranea ed il repertorio del tango "cancion" classico.
Il titolo del concerto “Rumores de Milonga” prende spunto da un verso di una delle più celebri melodie tanghère, la “Melodia de Arrabal”.
Il Duo dissonAnce è composto da Gilberto Meneghin e Roberto Caberlotto e propone riletture ed adattamenti di musica dedicata a generici strumenti da tasto. Con la cantante Elena Filini, il duo DissonAnce crea un inedito melange tra la vocalità mediterranea ed il repertorio del tango "cancion" classico.
















