Ultima rappresentazione effettuata Mercoledì, 10/Febbraio/10 (NESSUNA REPLICA PROGRAMMATA)
Filastrocche e storie sciocche
NOTE SULLO SPETTACOLO
Il maestro Severino era un vero maestro di fantasia. A scuola veniva vestito sempre con camicia e giacca, ma non era elegante; i suoi vestiti seguivano i suoi pensieri e i suoi pensieri volavano qua e là, fantasticando su ogni cosa.
Spettacolo per scuole dell'infanzia, I-II-III primaria.
TRAMA Buongiorno a tutti, ciao. Io mi chiamo Guido e sono qui perché mi è venuta la voglia di raccontare che cosa è per me la fantasia. Ma non è facile, ho pensato di scrivere un libro… ma era troppo difficile. Ho pensato di fare un disegno della fantasia, ma i disegni sono già fantasia, non la raccontano.
Mentre pensavo a queste cose, mi è venuto in mente il mio maestro di prima elementare, il maestro Severino. Ma certo! Chi meglio del maestro Severino potrebbe raccontarvi che cosa è la fantasia! Così ho deciso di usare la magia delle parole, e la macchina del teatro per farvi conoscere il mio maestro Severino. Siete pronti per entrare nella macchina del teatro?
Una “macchina teatrale del tempo” permette all’attore di portare il pubblico in una dimensione fantastica e surreale. Il protagonista, aiutato dalla curiosa macchina scenica, racconta del suo maestro, un maestro di fantasia, delle sue incredibili lezioni, ma, soprattutto, del suo mondo buffo, fatto di musica, di ritmi, di fantasia e d’immaginazione. Con il maestro Severino tutto è possibile: che gli uccellini si facciano dirigere in una sinfonia di primavera da un improbabile direttore d’orchestra, che gli alberi parlino in rima, che buffe filastrocche rivelino la vita di tutti i giorni e che i racconti siano così sciocchi da sembrar seri.
Il mondo del maestro è un mondo alla rovescia, che rivela i risvolti fantastici nascosti nelle pieghe del quotidiano.
a cura del Progetto Teatro Ragazzi e Giovani Piemonte.
Spettacolo per scuole dell'infanzia, I-II-III primaria.
TRAMA Buongiorno a tutti, ciao. Io mi chiamo Guido e sono qui perché mi è venuta la voglia di raccontare che cosa è per me la fantasia. Ma non è facile, ho pensato di scrivere un libro… ma era troppo difficile. Ho pensato di fare un disegno della fantasia, ma i disegni sono già fantasia, non la raccontano.
Mentre pensavo a queste cose, mi è venuto in mente il mio maestro di prima elementare, il maestro Severino. Ma certo! Chi meglio del maestro Severino potrebbe raccontarvi che cosa è la fantasia! Così ho deciso di usare la magia delle parole, e la macchina del teatro per farvi conoscere il mio maestro Severino. Siete pronti per entrare nella macchina del teatro?
Una “macchina teatrale del tempo” permette all’attore di portare il pubblico in una dimensione fantastica e surreale. Il protagonista, aiutato dalla curiosa macchina scenica, racconta del suo maestro, un maestro di fantasia, delle sue incredibili lezioni, ma, soprattutto, del suo mondo buffo, fatto di musica, di ritmi, di fantasia e d’immaginazione. Con il maestro Severino tutto è possibile: che gli uccellini si facciano dirigere in una sinfonia di primavera da un improbabile direttore d’orchestra, che gli alberi parlino in rima, che buffe filastrocche rivelino la vita di tutti i giorni e che i racconti siano così sciocchi da sembrar seri.
Il mondo del maestro è un mondo alla rovescia, che rivela i risvolti fantastici nascosti nelle pieghe del quotidiano.
a cura del Progetto Teatro Ragazzi e Giovani Piemonte.
















