Ultima rappresentazione effettuata Venerdì, 5/Febbraio/10 (NESSUNA REPLICA PROGRAMMATA)
Donne informate sui fatti
NOTE SULLO SPETTACOLO
L’ultimo romanzo di Carlo Fruttero raggiunge una sorta di sintesi essenziale: otto sguardi di donne puntati su un fatto di cronaca nera, otto personaggi diversi per età, cultura, provenienza sociale dicono la loro riguardo all’assassinio di una bella rumena che è riuscita a sposare un banchiere.
Lo scrittore sembra non raccontare neanche più, sembra starsene in disparte con sorniona ritrosia, lasciando che i personaggi prendano corpo dalle loro stesse parole.
Le otto donne informate, “la bidella, la barista, la carabiniera, la volontaria, la giornalista, la figlia, la migliore amica e la vecchia contessa”, non sbagliano una sola frase, una sola parola: l’atlante linguistico tracciato dalle loro voci ci insegna un pezzo di società italo-torinese, sgangherata e infetta sotto le apparenze per bene.
Parlano, parlano, talvolta parlano troppo, come si dice che accada alle donne: in un cicaleccio continuo, in un affastellarsi di voci che cercano di sopraffarsi. Una bulimia verbale che, alla fine, porta anche alla verità e all’improvvisa consapevolezza di essere in teatro.
Lo scrittore sembra non raccontare neanche più, sembra starsene in disparte con sorniona ritrosia, lasciando che i personaggi prendano corpo dalle loro stesse parole.
Le otto donne informate, “la bidella, la barista, la carabiniera, la volontaria, la giornalista, la figlia, la migliore amica e la vecchia contessa”, non sbagliano una sola frase, una sola parola: l’atlante linguistico tracciato dalle loro voci ci insegna un pezzo di società italo-torinese, sgangherata e infetta sotto le apparenze per bene.
Parlano, parlano, talvolta parlano troppo, come si dice che accada alle donne: in un cicaleccio continuo, in un affastellarsi di voci che cercano di sopraffarsi. Una bulimia verbale che, alla fine, porta anche alla verità e all’improvvisa consapevolezza di essere in teatro.
RECENSIONI
teatroteatro.it ““Sulla carta progetto coraggioso e stimolante, la trasposizione teatrale di Donne informate sui fatti, il romanzo di Carlo Fruttero finalista al premio Campiello, suscita alcuni dubbi e perplessità legate non tanto alle modalità di realizzazione, quanto al “perché”, oggi, ci si avventuri in imprese simili […]
Ciò premesso la vicenda delle otto donne, sette in carne ed ossa più la voce di Franca Valeri per la stralunata Contessa, tessere del mosaico legato alla morte di una giovane rumena, porta con sé in dote una buona dose di mistero che si risolve nel sorprendente svelamento finale.””
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teatro.org ““Otto sguardi di donne puntati su un fatto di cronaca nera; otto personaggi diversi per età, cultura, provenienza esprimono i loro differenti punti di vista riguardo l’assassinio di un ex-prostituta rumena che è riuscita a sposare un banchiere. I personaggi si materializzano poco a poco nella storia, mentre parlano. Un canovaccio che ricorda un po’ “Otto donne e un mistero”, di Robert Thomas. E questi otto personaggi femminili vale la pena citarli tutti, perché si tratta di otto brave attrici: Romina Mondello, Patrizia Zappa Mulas, Daniela Poggi, Luisella Tamietto, Tiziana Catalano, Erika Urban, Maria Alberta Navello. Infine, in voce, nel ruolo della Contessa, Franca Valeri. Tuttavia, è necessario ammettere che questa nuova produzione, diretta da Beppe Navello per la Fondazione Teatro Piemonte Europa, non sorprende al pari di altri lavori passati.””
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teatroteatro.it ““Sulla carta progetto coraggioso e stimolante, la trasposizione teatrale di Donne informate sui fatti, il romanzo di Carlo Fruttero finalista al premio Campiello, suscita alcuni dubbi e perplessità legate non tanto alle modalità di realizzazione, quanto al “perché”, oggi, ci si avventuri in imprese simili […]
Ciò premesso la vicenda delle otto donne, sette in carne ed ossa più la voce di Franca Valeri per la stralunata Contessa, tessere del mosaico legato alla morte di una giovane rumena, porta con sé in dote una buona dose di mistero che si risolve nel sorprendente svelamento finale.””
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teatro.org ““Otto sguardi di donne puntati su un fatto di cronaca nera; otto personaggi diversi per età, cultura, provenienza esprimono i loro differenti punti di vista riguardo l’assassinio di un ex-prostituta rumena che è riuscita a sposare un banchiere. I personaggi si materializzano poco a poco nella storia, mentre parlano. Un canovaccio che ricorda un po’ “Otto donne e un mistero”, di Robert Thomas. E questi otto personaggi femminili vale la pena citarli tutti, perché si tratta di otto brave attrici: Romina Mondello, Patrizia Zappa Mulas, Daniela Poggi, Luisella Tamietto, Tiziana Catalano, Erika Urban, Maria Alberta Navello. Infine, in voce, nel ruolo della Contessa, Franca Valeri. Tuttavia, è necessario ammettere che questa nuova produzione, diretta da Beppe Navello per la Fondazione Teatro Piemonte Europa, non sorprende al pari di altri lavori passati.””
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AUTORE
Carlo Fruttero
REGIA DI
Beppe Navello
MUSICHE DI
Germano Mazzocchetti
LUCI
Marco Burgher
COSTUMI
Brigida Sacerdoti
INTERPRETAZIONE
Romina Mondello, Daniela Poggi, Patrizia Zappa Mulas, Tiziana Catalano, Maria Alberta Navello, Luisella Tamietto, Erika Urban
PRODUZIONE
Fondazione Teatro Piemonte Europa Il Contato / Teatro Giacosa di Ivrea
18.00€ Ridotto
Carlo Fruttero
REGIA DI
Beppe Navello
MUSICHE DI
Germano Mazzocchetti
LUCI
Marco Burgher
COSTUMI
Brigida Sacerdoti
INTERPRETAZIONE
Romina Mondello, Daniela Poggi, Patrizia Zappa Mulas, Tiziana Catalano, Maria Alberta Navello, Luisella Tamietto, Erika Urban
PRODUZIONE
Fondazione Teatro Piemonte Europa Il Contato / Teatro Giacosa di Ivrea
PREZZI INGRESSO:
20.00€ Intero18.00€ Ridotto
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