Ultima rappresentazione effettuata Giovedì, 4/Marzo/10 (NESSUNA REPLICA PROGRAMMATA)
Die panne/la notte più bella della mia vita
NOTE SULLO SPETTACOLO
Un banale incidente, l’automobile in panne, costringe Alfredo Traps, rappresentante di tessuti, ad una sosta indesiderata. Cercando aiuto trova ospitalità a casa di un vecchio giudice in compagnia di due amici, un pubblico ministero e un avvocato in pensione che gli spiegano, con l’intento di coinvolgerlo, il loro unico passatempo: ricelebrare alcuni importanti processi storici come quello a Socrate, a Gesù e a Federico di Prussia. Tra una bottiglia di vino e l'altra, Traps si ritrova imputato in un vero e proprio processo e, in un'atmosfera sempre più inquietante, il gioco si fa realtà…
La panne. Una storia ancora possibile (1956) di Friedrich Dürrenmatt è uno dei romanzi brevi più significativi in cui lo scrittore svizzero indaga le passioni e i sentimenti umani. Il testo, riproposto in teatro con la sapiente regia di Armando Pugliese, assume contemporaneamente i toni cangianti del leggero, del comico, dell'angosciante, del tragico e coinvolge lo spettatore nello stesso modo in cui cattura il protagonista. Il tema dominante è il conflitto dell'individuo con un mondo intimo, mostruoso ed ignoto, comune a tutti noi.
La panne. Una storia ancora possibile (1956) di Friedrich Dürrenmatt è uno dei romanzi brevi più significativi in cui lo scrittore svizzero indaga le passioni e i sentimenti umani. Il testo, riproposto in teatro con la sapiente regia di Armando Pugliese, assume contemporaneamente i toni cangianti del leggero, del comico, dell'angosciante, del tragico e coinvolge lo spettatore nello stesso modo in cui cattura il protagonista. Il tema dominante è il conflitto dell'individuo con un mondo intimo, mostruoso ed ignoto, comune a tutti noi.
RECENSIONI
CinemAvvenire ““Un’atmosfera carica di cinismo, elementi surreali, luoghi mentali. Uno spazio scenico sfruttato al massimo, occupato dalla scenografia massiccia e al contempo essenziale di Andrea Taddei, capace di ricreare all’occorrenza una comune sala da pranzo ma anche un’aula da “tribunale della coscienza”: è questo lo sfondo sul quale si stagliano, con la plasticità di marionette e la caratterizzazione da comici dell’arte, i protagonisti di questa pièce. (di Katia Rosi)””
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CinemAvvenire ““Un’atmosfera carica di cinismo, elementi surreali, luoghi mentali. Uno spazio scenico sfruttato al massimo, occupato dalla scenografia massiccia e al contempo essenziale di Andrea Taddei, capace di ricreare all’occorrenza una comune sala da pranzo ma anche un’aula da “tribunale della coscienza”: è questo lo sfondo sul quale si stagliano, con la plasticità di marionette e la caratterizzazione da comici dell’arte, i protagonisti di questa pièce. (di Katia Rosi)””
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AUTORE
Friedrich Dürrenmatt
REGIA DI
Armando Pugliese
ADATTAMENTO
Edoardo Erba
TRADUZIONE
Italo Alighiero Chiusano
SCENOGRAFIE
Andrea Taddei
LUCI
Angelo Ugazzi
COSTUMI
Silvia Polidori
INTERPRETAZIONE
Gian Marco Tognazzi, Bruno Armando, Giovanni Argante, Franz Cantalupo, Lydia Giordano, Lombardo Fornara
PRODUZIONE
Indie Occidentali - Neraonda
18.00€ Ridotto
Friedrich Dürrenmatt
REGIA DI
Armando Pugliese
ADATTAMENTO
Edoardo Erba
TRADUZIONE
Italo Alighiero Chiusano
SCENOGRAFIE
Andrea Taddei
LUCI
Angelo Ugazzi
COSTUMI
Silvia Polidori
INTERPRETAZIONE
Gian Marco Tognazzi, Bruno Armando, Giovanni Argante, Franz Cantalupo, Lydia Giordano, Lombardo Fornara
PRODUZIONE
Indie Occidentali - Neraonda
PREZZI INGRESSO:
20.00€ Intero18.00€ Ridotto
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