Ultima rappresentazione effettuata Mercoledì, 18/Novembre/09 (NESSUNA REPLICA PROGRAMMATA)
Al margine
NOTE SULLO SPETTACOLO
Spettacolo per tutte le scuole secondarie inferiori.
Il Rap è la voce delle periferie, la furia del dire, lo scandire monocorde del tempo di una vita ai margini. In scena sono tre Rappers a raccontare la storia di due bande di ragazzi.
"Duri e forti", sono le due parole chiave per avere il rispetto da parte di un intero quartiere, ma dietro questo pavoneggiamento di atteggiamenti da dritti e da ribelli a tutti i costi, si scopre il bluff, e si intuisce un tragico vuoto, un'innegabile profondità di sentimenti.
"Preferisco essere odiato che compatito", afferma un ragazzo della banda. Ma è più facile provare simpatia e complicità verso di loro, piuttosto che compassione, perché dietro la veste da balordi si nasconde un animo tenero, che più di ogni altro cerca il dialogo, la semplicità dei sentimenti, la sicurezza nella loro totale insicurezza, la stabilità di valori forti e chiari, che possa scaraventare lontano la paura che come un'ombra li segue ovunque.
Se dovessimo incontrare uno di questi ragazzi, se lo dovessimo guardare dritto negli occhi, scopriremmo qualcosa di noi stessi.
a cura del Progetto Teatro Ragazzi e Giovani Piemonte
Il Rap è la voce delle periferie, la furia del dire, lo scandire monocorde del tempo di una vita ai margini. In scena sono tre Rappers a raccontare la storia di due bande di ragazzi.
"Duri e forti", sono le due parole chiave per avere il rispetto da parte di un intero quartiere, ma dietro questo pavoneggiamento di atteggiamenti da dritti e da ribelli a tutti i costi, si scopre il bluff, e si intuisce un tragico vuoto, un'innegabile profondità di sentimenti.
"Preferisco essere odiato che compatito", afferma un ragazzo della banda. Ma è più facile provare simpatia e complicità verso di loro, piuttosto che compassione, perché dietro la veste da balordi si nasconde un animo tenero, che più di ogni altro cerca il dialogo, la semplicità dei sentimenti, la sicurezza nella loro totale insicurezza, la stabilità di valori forti e chiari, che possa scaraventare lontano la paura che come un'ombra li segue ovunque.
Se dovessimo incontrare uno di questi ragazzi, se lo dovessimo guardare dritto negli occhi, scopriremmo qualcosa di noi stessi.
a cura del Progetto Teatro Ragazzi e Giovani Piemonte


















